La comunicazione cos’è? Tutti la usano, tutti ne sono coinvolti, ma quando poi arriva il momento in cui dovremmo porci delle domande su di essa, non la consideriamo, perchè dobbiamo pensare prima al bilancio, all’amministrazione e via dicendo.  Poverina. Ma che ha fatto di male? Proviamo a soffermarci un attimo sull’argomento a capire il senso della comunicazione in un’impresa e il perchè dobbiamo averne cura.

Una definizione

La comunicazione ha diverse sfaccettature a seconda del contesto in cui si trova: nell’ambito della grafica parliamo di comunicazione visiva, nell’ambito sociale di comunicazione verbale, in ambito marketing di comunicazione pubblicitaria, in ambito del mercato di comunicazione istituzionale.

La comunicazione è dappertutto e non possiamo darla per scontata se non, ancora peggio, ignorarla. La comunicazione è in tutti noi – persone fisiche e imprese – rivela il nostro modo di essere, la nostra personalità. Ognuno può comunicare in mille modi differenti, con tonalità diverse, intensità differenti e via dicendo. Per questo è importante capirne il vero significato, soprattutto quello proprio, personale.

Comunicare è principalmente un’azione, l’atto di condividere informazioni tra due o più soggetti. La comunicazione può essere in senso uni o bi-direzionale – e aggiungerei pluri-direzionale – a seconda di come l’informazione viene fatta circolare. Riporto qui di seguito tre definizioni, a livello etimologico, della parola «comunicazione»:

Dall’« Enciclopedia Treccani»: Ogni processo consistente nello scambio di messaggi, attraverso un canale e secondo un codice, tra un sistema (animale, uomo, macchina ecc.) e un altro della stessa natura o di natura diversa.

Da« Google»: Notizia o dichiarazione diffusa per ragioni informative, organizzative, direttive. Generic. Partecipazione, trasmissione.

Dal «dizitaliano» del Corriere della Sera: Trasmissione, partecipazione, diffusione di qlco. agli altri; scambio di informazioni mediante uno o più linguaggi (verbale, gestuale, musicale ecc.) tra un emittente e un destinatario.

Le tre definizioni considerano la comunicazione come un veicolo che crea legami tra soggetti, attraverso molteplici canali. La comunicazione è un fondamento principale nella costruzione delle relazioni in qualsiasi ambito, dalla sfera personale alla sfera del mercato.

La comunicazione d’impresa

Un’impresa, grande o piccola che sia, deve curare molto attentamente il modo in cui fa veicolare le sue informazioni verso l’esterno e verso l’interno. La comunicazione di un’impresa deve essere curata al meglio per centrare gli scopi della stessa, sia nei confronti dei clienti, acquisiti e potenziali, che verso i partner, i fornitori e gli stakeholder, ma anche nei confronti del proprio personale. Un’azienda che non coordina i mezzi della propria comunicazione, crea confusione di significati, perdita d’identità e di legami.

L’efficacia della comunicazione la possiamo facilmente notare con esempi ben riusciti da parte di famose multinazionali. Non c’è neanche bisogno di scrivere di quali prodotti si trattano, quelli che si vedono nelle foto qui sotto, perché sicuramente abbiamo già in mente l’azienda e la marca che li distribuiscono.

coca cola

Esempio della costruzione di un brad divenuto culturale

 

Tiffany

Esempio di identificazione a livello di colore e packaging

 

 

 

 

 

 

Questi due esempi sono ovviamente da considerarsi un estremizzazione rispetto a quanto una piccola impresa può fare, nei suoi limiti di possibilità e di risorse, ma è tanto per rendere l’idea circa la potenza di una corretta comunicazione di marketing e pubblicitaria, che può condurre ognuno di noi a individuare un certo tipo di prodotto o servizio con una specifica marca o azienda.

Come costruirla

La propria comunicazione d’impresa è qualcosa che non viene da se, ma che si costruisce volta per volta. «Fare comunicazione» richiede tempo, forza di volontà e risorse umane e mentali, oltre che degli strumenti idonei a veicolarla.

Per costruire la propria comunicazione d’impresa dobbiamo seguire questi 6 passaggi:

  1. Focalizzarci sulla nostra identità e immagine
  2. Porci domande su ogni aspetto della nostra attività
  3. Individuare i corretti mezzi di comunicazione
  4. Sviluppare una pianificazione di lungo periodo (e di breve periodo nelle contingenze)
  5. Monitorarne l’andamento
  6. Trarre le proprie valutazioni

La comunicazione è insita in ogni attività aziendale, deve abbracciarla tutta per intero, senza tralasciare niente. E’ come una guida  costante che segue dolcemente l’azienda in ogni momento, dalla crisi ai cambiamenti , dai momenti di fermo ai successi.