CopywritingScrivere un post è come un atto di altruismo, nel senso che la prima cosa a cui dobbiamo pensare sono i nostri lettori. Questi ultimi devono essere il motivo per cui «ammattiamo», per ore ed ore, a battere le nostre dita sulla tastiera. Saranno gli utenti a decretare il successo o l’insuccesso di quanto abbiamo scritto.

Valuta il contenitore

Con l’evolversi dell’utilizzo del web – ormai sempre a portata di mano, tramite i dispositivi mobile – il blog si è trasformato da un mero «diario personale» in una piattaforma più varia. Esistono diverse tipologie di blog come quello personale, aziendale, divulgativo o di approfondimento. In base al tipo di blog, dovremo scrivere post che si adattino allo stile e alla forma del contenitore in cui si trovano. Ad esempio, i post pubblicati su un blog professionale saranno scritti in una forma più diretta e personale rispetto ai post pubblicati su di un blog dedicato all’interior design, che probabilmente saranno più impersonali e istruttivi. I post dovranno rispettare anche la pianificazione editoriale, individuata all’inizio del progetto blog e che rappresenta la linea guida per le argomentazioni.

Trai la giusta ispirazione

L’ispirazione è il momento più critico per il web writer che dal nulla dovrà essere capace di trovare qualcosa da scrivere. Il mio consiglio è di rilassarvi, bere una tazzina di caffè e leggere tanti altri blog. Sì, avete capito bene. Non possiamo scrivere senza aver svolto un buon esercizio di lettura, che ci servirà a capire l’ambiente in cui ci troviamo – ovvero il web e tutte le sue regole – e a trovare idee.

L’ispirazione non deve essere una meditazione trascendentale, ma un’attività di routine, da svolgersi ogni giorno. Dovremo segnarci continuamente gli argomenti che pensiamo  essere adatti ai bisogni degli utenti del nostro blog. In questo modo, perderemo meno tempo e ci troveremo una lista di temi che tratteremo volta per volta, con i nostri originali sviluppi.

Struttura il contenuto per il pubblico

Il post è un articolo che, oltre a contenere informazioni, deve invitare i lettori al commento. Generalmente, il post è un articolo scritto in forma «colloquiale» o comunque in una forma molto semplice, in cui si possono inserire considerazioni, opinioni e punti di vista. Un post che piace conduce sempre ad un’azione, in particolar modo sui social network, attraverso condivisioni e like. Il contenuto deve dunque poter essere fruibile e coinvolgente.

Secondo la mia esperienza, un post, per essere apprezzato, dovrà essere utile a chi lo leggerà e il più possibile personalizzato. Gli argomenti più adatti, in linea generale sono:

  1. Nozioni da imparare
  2. Immagini da vedere
  3. Istruzioni da provare
  4. Argomenti di svago

Non dimentichiamoci che il contenuto lo dovremo decidere in base al profilo dei nostri lettori e ai loro interessi. Potete leggere un post dedicato  ai 9 tipi di post di successo  blog BeeSocial.it.

Scrivi un titolo accattivante

Il titolo del post è la prima cosa che gli utenti leggono e la parte del testo che Google ci mostra nei suoi risultati di ricerca. La lettura di un post dipende, a mio avviso, per l’80% dal titolo. Quest’ultimo dovrà centrare l’argomento, presentandolo in una forma che sembri dire al lettore «te lo dico solo se leggerai il post». Scrivere un buon titolo non è facile, ci vogliono molti anni di esperienza, tecniche di scrittura e una buona dose di capacità creative e redazionali. Il titolo dovrà avere l’effetto di una headline, ovvero di un titolo pubblicitario e allo stesso tempo, essendo il post un articolo scritto sul web, dovrà seguire anche i criteri della SEO – per essere trovato dai motori di ricerca.